Cos'è stato fatto - Foto di Simone Mescolini / Shutterstock.com

 

 

Lancio dell’iniziativa

La petizione dal titolo “Cambiamo la valutazione della ricerca per foreste, alberi e territorio!”, promossa dalle due riviste tecniche di riferimento nazionale rispettivamente del settore forestale:  Sherwood - Foreste ed Alberi Oggi e del verde ornamentale:  ACER, e sottoscritta da 1.037 portatori d’interesse (a settembre 2014) è stata inviata il 15 Settembre 2014 a:

Stefania Giannini - Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
Stefano Fantoni - Presidente dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca;
Giuseppe Alonzo - Presidente del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura;
Luigi Nicolais - Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
oltre che ad una cinquantina di altre personalità che per ruolo e competenza sono in grado di influire sulla produzione e valutazione della conoscenza in Italia, almeno per quanto riguarda i settori di nostro interesse.

In questa occasione per dare la massima diffusione all’evento, è stata data notizia di tale iniziativa ai media e al maggior numero possibile di portatori d’interesse (appartenenti a commissioni Agricoltura di Camera e Senato, associazioni ambientaliste, associazioni di categorie ecc..).

 

Vedi documentazione:

 

 

 

Sostegni e reazioni

Consci di essere ancora lontani dagli obiettivi della nostra iniziativa segnaliamo comunque alcuni risultati e  autorevoli reazioni che costituiscono piccoli passi e ci spingono a continuare in questa direzione. Tra cui:

Sottoscrizione, attraverso il sito www.change.org della petizione “Cambiamo la valutazione della ricerca per foreste, alberi e territorio!” da parte di 1.037 sostenitori tra cui molti ricercatori che si trovano a dover rispondere al suddetto sistema di valutazione.

 

la condivisione di Stefano Bisoffi, Dirigente Generale della Direzione Attività Scientifica del CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura), pubblicata dalla Rivista Sherwood nel numero 198 – Novembre 2013) con il quale viene ribadito che  “Il CRA concorda con l’opinione che un sistema di valutazione debba essere attento al complesso delle attività […] e non unicamente sulla produzione bibliografica sulle riviste di maggior prestigio scientifico”.

 

La risposta ufficiale del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, l’On. Maurizio Martina, che ha espresso apertamente apprezzamento e condivisione per questa iniziativa.
Questo un estratto della lettera inviata a Sherwood e Acer:
“Pur consapevole dell’importanza dei traguardi scientifici misurati attraverso l’utilizzo dell’indice denominato Impact Factor,  sono convinto della necessità di verificare anche altri aspetti che possano valutare le ricadute dei risultati della ricerca sull’economia dei territori. […] Le procedure di valutazione […] dovrebbero prendere in considerazione anche altri aspetti, quali il trasferimento dei risultati della ricerca, la costituzione di privative e brevetti, l’attività formativa, di consulenza e servizio”.

 

Sia il Presidente Giuseppe Alonso che il Direttore generale Ida Marandola hanno risposto all’appello attraverso messaggi d’interesse inviati ai promotori dell’iniziativa, dichiarando una piena condivisione, nonché la volontà di rivedere i criteri che sono alla base del sistema di valutazione del CRA e di chiedere l'istituzione di un tavolo tecnico su queste tematiche anche con ANVUR.

 

In seguito alla dichiarazioni espresse il 25 giugno 2015, in occasione della presentazione ufficiale del nuovo ente di ricerca CREA, è stato inviato un appello al Ministro Maurizio Martina e al Commissario straordinario del CREA Salvatore Parlato. In tale appello viene richiesto formalmente che il nuovo CREA si faccia promotore della costituzione di un tavolo di confronto sulla revisione dei sistemi di valutazione della ricerca coinvolgendo anche CNR, ANVUR, CUN e le Università italiane.

 

 

 

 

Adesioni collettive sottoscritte

Le seguenti associazioni, istituzioni, ordini professionali, enti e organi di rappresentanza condividono i principi e gli obiettivi dell’iniziativa “Costruiamo un ponte tra ricerca e territorio. Iniziamo cambiando la valutazione dei ricercatori!” per cui ne risultano sostenitori ufficiali.
Di seguito è possibile visualizzare per ciascuno le lettere ufficiali con cui è stata sancito il sostegno e l’adesione all’iniziativa.